L’Archivio

L’archivio definitivo delle notizie

Archivio per la categoria ‘Adolf Hitler’

Borghezio si, Saddam no

Pubblicato da Jake su 19 Dicembre 2005

Lo scorso 5 dicembre, nel corso dell’ultima udienza processuale alla quale si e’ presentato, Saddam Hussein si e’ scagliato contro giudici e testimoni urlando che il suo obiettivo sara’ quello di resistere fino alla fine all’occupazione americana alla stregua di quanto fece Benito Mussolini. A dare notizia dello sfogo del rais iracheno e’ stato il New York Times, mentre in Italia la
vicenda e’ stata ripresa solamente dal Foglio. Il resto dei media ha sorvolato inspiegabilmente su quello che e’ risultato essere un vero e proprio attestato di stima da parte di Saddam Hussein per il fascismo, stima che affonda le radici nei legami familiari dell’ex dittatore iracheno.
Khayrallah Tulfah, che del rais non fu solo lo zio ma un vero e proprio secondo padre, oltre che il precettore e la guida politica, partecipo’ infatti al colpo di stato che porto’ al potere a Baghdad nel 1940 i nazionalisti guidati da Kashid Ali Al Gaylani con l’appoggio della Germania hitleriana e dell’Italia fascista. Del resto le origini ideologiche del partito Baath, fazione politica nella quale ha militato Saddam, sono state cosi’ riassunte da uno suoi fondatori, il siriano Sami Al-Jundi: “Eravamo ammiratori del nazismo, leggevamo i suoi testi e le fonti della sua dottrina, specialmente Nietzche. Fummo i primi a pensare di tradurre il Mein Kampf. Il nazismo era la potenza che poteva essere presa a modello“. (…) Uno dei piu’ fervidi ammiratori di Hitler e Mussolini fu il gran mufti’ di Gerusalemme, Amjj Amin Al-Husayni, che dopo aver appoggiato il golpe iracheno del 1940, fuggi’ da Baghdad quando gli inglesi cacciarono Al Gaylani nel 1941, per riparare prima a Roma e poi a Berlino. In Germania Al-Husayni pianifico’ la nascita di una milizia araba, alleata alle SS naziste, che si rese responsabili di atroci massacri in Bosnia ai danni degli ebrei e dei serbi.(…)
(…) La conquista dell’Etiopia del 1936 venne giustificata dal regime fascista agli arabi come guerra di liberazione dalla politica schiavista del Negus e l’anno successivo Mussolini ricevette in Libia la “spada dell’Islam”, simbolica approvazione musulmana all’operato del regime. Le leggi razziali emanate in Italia nel 1938, inoltre, non discriminarono assolutamente l’elemento arabo come avvenne per gli ebrei. (gat)

Pensateci: mentre molti si lamentano del processo ingiusto contro Saddam Hussein, tra quegli stessi individui sono in pochi a criticare il pestaggio (senza processo) ai danni di Borghezio. Anche a me non è simpatico il deputato leghista, ma se proprio devo odiare qualcuno, permettetemi di preferire chi ha sterminato il proprio popolo rispetto a chi dice tante scempiaggini di stampo razzista. Quello che è certo, è che in molti non vogliono sapere (tanto che non le hanno pubblicate) le affermazioni di Saddam Hussein sulla sua ispirazione ai fascisti di Salò. Quegli stessi, magari, che urlano a squarciagola che Bush è come Hitler. Sarà un caso?

fonte

Pubblicato su Adolf Hitler, Articoli, Intolleranza, Italia, Lega Nord, Mario Borghezio, Nazismo, No Global, Saddam Hussein, Sinistra | 2 Commenti »