L’abuso di hashish è devastante
Pubblicato da Jake su 6 Giugno 2007
Un ragazzo su sette che saltuariamente si fa una canna diventa dipendente. Ed è vero che per chi fuma è più facile il passaggio alle droghe “pesanti”. Inoltre, chi abusa di hashish può manifestare malattie mentali anche sei anni prima rispetto ai non utilizzatori. La Società Italiana di Psichiatria ha presentato ieri studi e statistiche sul consumo della cannabis, illustrando i danni provocati da questa sostanza. Conseguenze negative sia dal punto di vista fisico che sociale, come spiega Marino Bassi, presidente della Sip: “I giovani, soprattutto di sesso maschile, che fumano abitualmente e continuamente cannabis, possono più facilmente manifestare comportamenti antisociali, aggressivi e violenti che possono sfociare in schizofrenia”.
E l’abuso di cannabinoidi “può avere effetti devastanti anche a livello dell’area cerebrale, soprattutto durante l’adolescenza.
I ragazzi dai 12 ai 19 anni hanno una sensibilità doppia a queste sostanze a causa della morfologia del loro cervello: durante questo periodo, infatti, avviene la formazione definitiva dell’encefalo”. Ecco la spiegazione scientifica: “La loro maggiore reazione a sostanze di abuso è dovuta alle dimensioni maggiori del “nucleo accumbens”, cioè della corteccia cerebrale due volte superiore a quella degli adulti e una volta e mezza a quella dei bambini. Si tratta di un’area minuscola ma fondamentale per l’azione delle droghe”. Droghe sempre più pericolose e sempre più economiche: i prezzi in Europa sono scesi del 19% dal 1999 al 2004 mentre la potenza è aumentata di circa il 25-30%. La Sip mette sotto accusa soprattutto lo
skunk, una sorta di super-spinello con una concentrazione del principio attivo di Thc fino al 25%, contro il 3% delle “classiche” canne.
Quanti sono i consumatori di cannabis in Europa? La Sip calcola che circa 22,5 milioni di cittadini europei abbiano fatto uso di cannabinoidi nell’ultimo anno e che dodici milioni ne abbiano fatto uso nell’ultimo mese. Oltre un consumatore su quattro è uno studente di 15-16 anni, percentuale che accomuna l’Italia a Germania, Paesi Bassi, Slovenia e Slovacchia. La maggior parte dei pazienti investiti dalla ricerca della Sip dichiara di aver cominciato a usare la cannabis proprio quando faceva parte delle fasce di età più giovani: in particolare, il 36,8% ha provato per la prima volta l’hashish prima dei 15 anni. Attenzione però a fare la differenziazione tra droghe leggere e pesanti, sostanze più o meno pericolose, perchè tale valutazione va affrontata distinguendo tra persone adulte e sviluppate rispetto ad adolescenti il cui sistema nervoso centrale è ancora in evoluzione. Comunque, il professor Bassi lancia l’allarme: “Chi fuma oltre cinquanta spinelli all’anno ha un rischio 10 volte superiore di sviluppare una malattia mentale, in particolare di diventare psicotico. Poi, il consumo di cannabis determina un abbassamento delle difese immunitarie provocando una più elevata frequenza di Hiv ed epatite”.
Che fare allora per prevenire questi danni? Il primo aiuto deve arrivare dalla scuola e dai contesti di aggregazione giovanile dove andrebbero attivati programmi coordinati e gestiti da professionisti sanitari. Nel nostro Paese mancano politiche di questo genere. Iniziative come il progetto tedesco “Stoned ad School”, il cui obiettivo è insegnare ai docenti ad individuare precocemente i consumatori di cannabis e quindi dar loro la possibilità di intervenire tempestivamente.
Oppure la creazione di siti internet, come in Inghilterra e Olanda, che forniscono informazioni a chi intende ridurre o interrompere la propria dipendenza
Marco detto
ommioddìo!
accattativillo…
un sito che si chiama l’archivio di notizie, pieno di informazioni utili e preventive; un sito completo, aggiornato e soprattutto INFORMATO ..
Macché ..
Al di là delle accese discussioni e controversie sociali e politiche sull’uso della canapa come stupefacente, va considerato che essa è stata per migliaia di anni un’importante pianta medicinale.
Negli ultimi anni si è accumulato un notevole volume di ricerca sulle attività farmacologiche della cannabis e sulle possibili applicazioni.
Il più noto studioso e promotore dell’uso terapeutico della Cannabis e della sua decriminalizzazione è il Professor Lester Grinspoon Psichiatra e Professore emerito dell’Università di Harvard. Il più famoso attivista antiproibizionista è probabilmente l’americano Jack Herer autore del best seller “The Emperor wear no clothes”. In Italia studi approfonditi sui suoi effetti sono stati effettuati dal Professor Gian Luigi Gessa docente di Neuropsicofarmacologia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze all’università di Cagliari.
Una meta-analisi del 2001 (che analizza tutti gli studi clinici pubblicati fino al 2000) conclude che la Cannabis è efficace nel dolore neuropatico e spastico, meno in altri tipi di dolore. Ma successivi studi clinici hanno mostrato effetti significativi anche nel dolore tumorale, ed hanno confermato l’ottima attività per il dolore neuropatico e per i sintomi dolorosi nella sclerosi multipla (spasticità, sintomi della vescica, qualità del sonno).
Gerarchia delle possibili indicazioni terapeutiche:
Effetti stabiliti da studi clinici su: nausea e vomito, anoressia e cachessia, spasticità, condizioni dolorose (in particolare dolore neurogeno)
Effetti relativamente ben confermati su: disordini del movimento, asma e glaucoma
Effetti meno confermati: allergie, infiammazioni, infezioni, epilessia, depressione, disordini bipolari, ansia, dipendenza, sindrome d’astinenza
Effetti allo stadio di ricerca: malattie autoimmuni, cancro, neuroprotezione, febbre, disordini della pressione arteriosa.
Sono anche numerose le testimonianze di coloro che sono riusciti a superare la dipendenza dall’alcol o dalla cocaina grazie all’utilizzo della cannabis [4], che a differenza delle precedenti sostanze, non porta ad una dipendenza fisica confrontabile, ad esempio, con quella generata dalla nicotina.
Si stanno inoltre testando nel mondo farmaci che contengono una versione sintetica di alcuni dei principi attivi della cannabis (dronabinol, HU-210, levonantradolo, nabilone, SR 141716 A, Win 55212-2), ma questi per ora hanno mostrato molti effetti collaterali e svantaggi rispetto alla pianta naturale.
Il Canada, il 20 giugno 2005, è stato il primo paese ad autorizzare la messa in commercio di un estratto totale di Cannabis sotto forma di spray sublinguale Sativex standardizzato per THC e CBD, per il trattamento del dolore neuropatico dei malati di sclerosi multipla e cancro. Nel 2006 il Sativex è stato approvato negli Stati Uniti per essere sottoposto a studi clinici di Fase III per dolore intrattabile in pazienti con tumore.
ANDANDO AL DUNQUE..
Come sostanza psicoattiva vengono usate solo alcune parti(prevalentemente i fiori femminili (marijuana) e la loro resina (hashish) fumate inalati o ingerite. La temperatura elevata raggiunta durante la cottura o la combustione modifica la struttura della molecola di THC in una forma maggiormente attiva sull’organismo. L’hashish preparato per scopi commerciali, contiene una elevata quantità di sostanze variabili (naturali e non) allo scopo di aumentarne il peso per trarre maggiore profitto. La canapa è una droga “dispercettiva” che amplifica le sensazioni e gli effetti dell’assunzione sono dunque molteplici. Tra quelli più frequentemente descritti si possono elencare: una sensazione di benessere, ilarità, maggiore coinvolgimento nelle attività ricreative, alterazione della percezione del tempo e l’incapacità di diventare violenti (al contrario dell’alcool). La generale intensificazione delle sensazioni e delle emozioni, può comprendere anche quelle legate a situazioni o pensieri spiacevoli, normalmente tollerabili o addirittura inconsce e può determinare, in questi casi, stati fortemente ansiosi, atteggiamenti e pensieri paranoici, limitatamente alla durata dello stato di intossicazione.
Nel Marzo 2007 la rivista scientifica The Lancet ha pubblicato uno studio, al quale si evince la minore pericolosità della marijuana rispetto ad alcool, nicotina o benzodiazepine.
grazie per lo spazio e perdonate la critica, ma QUESTA è INFORMAZIONE, nn la vostra!
Marco
Jake detto
Come vede, c’è spazio per tutti, anche le sue critiche.
Mi spiace per l’aggiornamento, ma in questo periodo sono molto impegnato e non ho collaboratori. Saluti.
cme ben saprà anche in campo scienfitifico esistono le posizioni più disparate sugli stupefacenti e quindi mi sembra quasi ovvio ed assai poco “stupefacente” che ne esistano anche di antitetiche.
saluti.
NEURO detto
l abuso di alcol e devastante di eroina e devastante di cocaina extasi e acidi e devastante ma quello del cannabis io non penso proprio..saluti.
NEURO detto
dimenticavo.l abuso di psicofarmaci e devastante e pure tanto..saluti.
paco detto
stronzate! le sigarette uccidono l’alcol uccide una canna d’erba a fine giornata dopo ke ti 6 fatto un culo a studiare storia medievale 8 ore può fare solo bene e poi se devo parlare seriamente non dimenticate ke l’uso di cannabis causa nel soggetto incapacità di diventare violento. se uno manifesta comportamenti aggressivi probabilmente è predisposto caratterialmente a certi comportamenti l’erba nn c’entra un cazzo se non si conosce una cosa sarebbe intelligente non parlarne proprio
andrea detto
ma smettetelaaaa!! non sono di certo queste le cose brutte in questo mondo!! poi comunque e molto piu pericoloso l’alcol che una canna che invece e illegale!! tutte le stragi di morti al sabato sera sono solo dovute all’alcol…!! ma il bello che bere e legale,poi rompono per una canna che uno si vuole fare per rilassarsi qualche minuto da questa vita di merda!!
carolina detto
Stronzate??? Non c’entra un cazzo???
Certo, se sei uno che le canne se le fa, ti sembra che siano stronzate, che non c’entri un cazzo e che dopo otto ore di studio (???) di storia medievale (???) – che non è mica faticoso come spalare la neve – una canna sia dovuta.
Però se avessi preso in pieno un Suv con una fiat cinquecento perchè ti eri fatto una canna e non avevi potuto percepire la presenza del Suv, se a trent’anni ti fai le canne da quando ne hai sedici e mentre dormi non ti accorgi che stai facendo pipì, se ti sei fatto tante di quelle canne in vita tua che ti si è spappolato il cervello e non ti ricordi neanche come sei vestito, beh, forse il dubbio che non siano stronzate ti viene.
Questo però lo puoi capire solo se la persona che si fa le canne non sei tu, ma uno che ti sta vicino, perchè tu mica ti vedi con la stessa lucidità che ha il prossimo quando ti gurada.
Duro da ammettre. Difficile da capire. La maggior parte di ciò che crea dipendenza uccide. Ma bisogna avere vissuto tutte le realtà che ci sono nel mondo per poterlo capire e per affermarlo con cognizione di causa. Se sei uno che si fa le canne perchè crede che l’universtà sia difficile, allora non lo capirai mai.
valerio detto
caro jake, si fa presto a dire che c’è spazio per tutti.
chiaro anche che si possa dire che cristo è morto di freddo, ci sarà pure al mondo qualcuno che la pensa così.. (quantomeno ci fa su un bel convegno e guadagna pure qualche soldo, te lo immagini: “tavola rotonda su cristo che è morto dal freddo”, beh..)
tuttavia il sito su cui lei scrive si chiama “l’archivio DEFINITIVO (?) delle notizie”, e dunque sarebbe opportuno specificare che la teoria da Lei illustrta risulta essere tutt’altro che maggioritaria.
Jake detto
invece mi permetta di dissentire, l’archivio ha l’intenzione di essere un archivio definitivo dele notizie, al quale collaborano tutti di tutte le parti politiche.
L’aggettivo definitivo rappresenta perciò il progetto, non la realtà attuale.
Se no invece di “Imprese s.p.a.” uno dovrebbe cambiare continuamente nome scalando in base alla realtà contingente: “due manovali s.p.a.”, “un pò meglio di prima s.p.a.” etc.
Soroll detto
Vi guardo tutti dall’alto, a voi proibizionisti, e vi piscio in testa. Mi sono fatto 5 canne oggi, e domani sarà come se nulla fosse, e neanche avrò bisogno di cercare la droga come un alcoolizzato cerca la bottiglia. Non sapete che vi perdete…
Jake detto
Grazie per il contributo che permetterà a me ed a tutti quelli che seguiranno di valutare il livello mentale e culturale di chi fa uso di sostanze simili.
Saluti.
dany detto
Ciao a tutti,leggo un po tutti i commenti qua sopra..beh,innanzi tutto e’ bello poter esprimersi sia a favore che contro un qualsivoglia argomento,condividerlo o no..sta di fatto che ognuno dovrebbe autovalutarsi e stimarsi per cio che e’,ma anche per cio che fa, e cio significa che se uno riesce a lavorare,avere rapporti sociali,sentimentali e via dicendo..il fatto che uno faccia uso o men di cannabinoidi non influisca direttamente sull’essere e sull’agire consapevoli.
Faccio l’head chef in un ristorante in Irlanda,ho un buon stipendio e una bella casa,ho dei buoni amici(non molti ma buoni,fumatori e non)e il mio lavoro e’ molto apprezzato.Nonostante questo mi faccio circa 8/10 canne al giorno,sento di voler fumare e credo di essere dipendente da esse ma quando mi capita di non fumare non sto male, e se non posso fumare per qualsiasi motivo, non mi agito!A volte mi capita di fumare canne anche nelle pause “sigaretta” e cio non mi impedisce di servire cibo a circa 80-100 persone in maniera efficente.
tuttavia il mio ragazzo,irlandese, e’completamente contro,lui la considera una cosa pericolosa per la salute ma anche per il nostro rapporto,questo non mi portera’ comunque a smettere,voglio essere accettato per quello che sono e se il rapporto dovrebbe interrompersi a causa delle canne,beh,soffriro’ ma non smettero’,dopotutto si e’ innamorato di me per quello che ero…e io sono fatto in questo modo! Credo che la marijuana sia molto meno pericolosa dell’alcool e qui in irlanda l’alcool e’ veramente un problema serio(chi crede che in Italia si beva troppo non e’ mai stato al nord europa)e legalizzare la maijuana porterebbe piu giovani a bere meno e anche meno criminalita’ sulle strade. Bisogna pero’ anche ammettere che ci siano delle predisposizioni a bere o al fumare..io per esempio non bevo,non posso dire di essere astemio ma bevo una birra due volte al mese! Per rispondere a Jake…valuta il mio di quoziente mentale e culturale…ne sono ansioso! Dalla fredda Irlanda…good bye
Jake detto
Rispondo solo in quanto interpellato.
Per l’educazione abbiamo fatto molti passi avanti rispetto all’intervento precedente, purtuttavia il fatto che si privilegi un vizio ad un rapporto umano presumibilmente affettivo e presumibilmente intimo e amoroso è indice di quanto le sostanze dopanti influiscano su scelte importanti della vita. Oppure di quanto si sia illuso il Suo “compagno” sui Suoi sentimenti verso di lui. Sinceramente non so quale scegliere fra le due opzioni per augurarLe il meglio.
Saluti.
dany detto
Ammetto di averla sottovalutata sig. Jake.
Mi accordo di avere di fronte una persona sensibile all’argomento, ma tuttavia lei non e’ a conoscenza di alcuni fatti..tipo: il mio compagno era a conoscenza del fatto che io fumassi sin dal principio e che dopo aver cercato di persuadermi a smettere,mi ha persino concesso che fumassi in casa sua.
Io per rispetto andavo a fumare in bagno(fuori fa troppo freddo qui),e in sua presenza ho diminuito il numero di canne, e oltrettutto abitiamo a quasi 200 km di distanza e vado io a trovarlo al 90% delle volte!Puo essere tutto questo un illusione!Sono disposto a cedere un poco ma non a cambiare completamente il mio essere! Non e’ il vizio che non voglio lasciare, ma il principio che non posso e non voglio cambiare me stesso! Ho provato in passato a farlo ma ho finito per mentire a me stesso e al mio ex,non mi piaceva e dopo aver chiarito ho ripreso!
Certo devo dire che io sto parlando della mia situazione personale,per la prima volta in pubblico,forse perche’ non ho altri mezzi utili per esprimere il mio rapporto con queste sostanze,mail mondo che mi circonda,nel mio piccolo, e fatta di persone come me,persone che incontro per caso,a lavoro,in giro per le citta’,e non perche’ mi voglia circondare di persone come me..va cosi’ e basta..molti non fumano ma convivono con fumatori,cosi come avviene col tabacco o con l’alcool!
A presto!
Jake detto
Ovviamente io non volevo assolutamente entrare nella Sua vita privata nè tantomeno farLa sentire obbligato in un modo purchessia a dare delle giustificazioni, poichè mi auguro e Le auguro che le decisioni che ha preso le abbia prese coscientemente e convinto di fare il meglio per Lei stesso. Mi spiace, nonostante sia stata una Sua decisione, che abbia dovuto condividere fatti personali in questa sede e resto disponibile eventualmente a cancellare o modificare il Suo precedente intervento. Ovviamente anche il precedente mio commento riguardante Soroll era volutamente un pò eccessivo per contrastare gli eccessi del Soroll stesso.
Per quanto riguarda Lei invece non metto in dubbio che Lei si trovi bene con sè stesso in quanto fumatore e/o ritenga il fumo parte integrante ed irrinunciabile della propria percezione di sè, e se Lei si sente bene con sè stesso per me va bene.
Resto però dell’idea che l’interiorizzazione di un’usanza in questo caso almeno parzialmente nociva non sia la migliore soluzione ed anzi sia forse un mezzo per tentare di rimuovere la negatività dell’atto inserendolo nel contesto invece neutro della propria natura personale, e quindi da salvaguardare quanto il fatto di essere timido, biondo o basso.
In altre parole, assimilare a delle caratteristiche naturali un’abitudine o un vizio acquisiti mi sa di riciclo di denaro sporco. Lei ha il diritto di rivendicare la Sua personalità, il fatto di essere coraggioso se le vogliono far fare il codardo per esempio, ma sostenere che è nella Sua natura fumare (indipendentemente dal contenuto della sigaretta), personalmente lo ritengo alquanto arduo da supportare con argomentazioni efficaci.
E comunque converrà che è meglio non avere vizi, e se se ne hanno,meglio che non siano deleteri per la salute.
Detto ciò, La ringrazio per la sua correttezza e prosa istruita, avvenimento abbastanza raro su Internet, e La ringrazio per questo scambiodi opinioni, che spero aiuti gli altri a dibattere meglio sull’argomento.
benna detto
La cannabis fa male. Il tabacco fa male. L’alcool fa male.
Lo Stato ha dato ad ogni Cittadino il potere di poter decidere cosa sia buono o meno per la propria salute, e quindi si al consumo di tabacco(che dà una dipendenza di 2,30 su un massimo di 3,00 e danni fisici 1,20 su 3,00), si al consumo di alcool ma…no al consumo di cannabis.
Ricordiamo che la cannabis dà una dipendenza dell’1,50 su 3,00 e danni fisici pari al 1,00 su 3,00.
I dati non sono inventati, la fonte è wikipedia.
Mi chiedo solo perchè.
Saluti.
frank detto
dipende dalla persona.. c’è chi può fumare e chi non può fumare…
benna detto
allora perchè non legalizzare e chi può fumare fuma e chi non può non lo fa?
secondo me con questa sorta di non legalità si alimentano solo le associazioni come la mafia che traggono grandi profitti dalla vendita degli stupefacenti.
Jacques detto
ho vent’anni, ieri per la prima volta ho fumato una canna intera. è stato devastante, non lo auguro a nessuno. Mi sentivo un idiota.
Da anti-proibizionista, quale sempre tutti mi hanno ritenuto, ho deciso che nella mia vita, da oggi, mi impegnerò fortemente per evitare che il consumo di hashish ed erba continui ad aumentare. Le sostanze stupefacenti FANNO MALE, quanto l’alcool e vanno assolutamente evitate.
dany detto
Innanzi tutto un saluto a jake,che come avevo pensato e’ una persona di grande stile, e che nel piccolo di questo sito, ammiro veramente.
Riguardo a jaques sono dispiaciuto per la tua esperienza,e comprendo il fatto di non voler piu far uso di sostanze “stupefacenti”, pero mi sento di dire che una esperienza negativa personale non voglia dire che debba essere un’esperienza negativa per tutti…perche sarebbe come se dicessi che se tu hai avuto una delusione tutti proverebbero la stessa cosa nel fare cio che hai fatto tu, e cio mi sembra un po eccessivo e anche egocentrico, quindi rispettando il fatto che tu non sia a favore delle “canne” o dell’alcool, andrebbe dato un po di rispetto e anche la possibilita, a chi vuole, di fare la stessa esperienza e trarne le proprie conclusioni. E anche la possibilita di essere curato in caso di necessita(come con gli alcolisti anonimi)
Sarei invece d’accordo se mi dicessi che se faccio uso di sostanze stupefacenti e mi mettessi alla guida di una macchina mi ritirassi la patente come viene fatto con l’alcool, ma nel privato vorrei essere libero di gestire la mia vita. Chiedo troppo? E poi perche’a tutti sta a cuore la vita e la salute di un “fumatore”? A questo non ho risposta, o meglio non ne ho trovato di convincenti nel mio pensiero da fumatore.
Saluti a tutti
pluto detto
io vorrei solo dire una cosa… innanzitutto scusate ma prima mi presento… sono sam, ho 18 anni (quasi 19), vado a scuola, faccio sport infatti gioco in una squadra semiprofessionistica… faccio tutto quello ke deve fare un ragazzo dellamia età… peccato per la scuola che non è andata molto bene in questi anni xò vedrò di rimediare… a parte tutte queste belle cose fino a 2 mesi fa fumavo come un maiale e per dire tutti i sabati sera mi scassavo veramente la faccia, peggio ke durante la settimana… fumo da 6 anni e da 3 faccio uso di droghe pesanti… e nonostante tutto ciò il mio modo di essere è sempre rimasto quello nn sn mai cambiato dal punto di vista dell’umore… sn sempre stato contento, felice, goliardico tranne in quest’ultimo periodo ke sto cercando di smettere da solo e quindi di conseguenza ho un po di problemini… comunque volevo anche chiedere… perche l’erba o tutte le altre droghe sono illegali mentre il tabacco che crea una dipendenza smisurata e l’alcol ke fa morire migliaia di giovani e non nel fine settimana sono legali?!?!?!?!?è questo che mi chiedo da un casino di tempo… perchè? secondo me nn è perche uno fa male e l’altro no ma solo perche la nostrasocietà è una società di idioti ke non sanno intendere e volere… e poi i primi drogati sono loro…. con questo ho chiuso…. ciao a tutti!!!!!!
pentothal detto
i deivati della cannabis sativa non sono legalizzati perchè a differenza di alcool tabacco o psicofarmaci possono essere utilizzati per la produzione di carburante pulito a prezzi bassissimi che soppianterebbero il petrolio farmaci a costi molto ridotti e meno dannefici che manderebbero in rovina l industria farmacologica manderebbero in rovina le industrie tessili e toglierebbero molto potere alla mafia che è collusa con ogni attività mondiale rilevante….ora la cannabis in abuso è scientificamente provato che può causare gravi danni alla sanità mentale….mas una cannetta ogni tanto non ha mai rovinato nessuno. del resto è ovviamente illogico che ci sia questa preoccupazione sociale per i consumatori di cannabis e non vi sia per i consumatori di una sostanza più pericolosa socialmente come l alcool…aprite gli occhi e documentatevi. e del resto ognuno è libero e deve essere libero di fare le sue scelte purchè non rechi danni ad altri e se io avessi lA possibilità di acquistare legalmente dallo stato cannabis e fumarla nel mio salotto senza poi mettermi alla guida non potrei far male a nessuno…al massimo posso passare una bella serata a ridere con gli amici
benna detto
non credo assolutamente che le statistiche contenute nella prima frase del testo introduttivo di jake siano reali..
inoltre..
sono d’accordo che un abuso di hashish porti ad effetti devastanti, ma si parla di ABUSO.
un ABUSO di alcool porterebbe in maniera eguale ad effetti devastanti, per non parlare dell’ABUSO di tabacco. la pianta di canapa è stata politicizzata sin dall’inizio, credo che sarebbe ora di aprire gli occhi e valutare obiettivamente i suoi pregi e i suoi difetti reali.
Parlo da fumatore occasionale
Saluti e tante speranze..come se poi noi 20 potessimo cambiare qualcosa..
nome04 detto
La cannabis ha degli effetti sul corpo umano.
La gente dovrebbe conoscerli, quelli a breve e quelli sul lungo periodo.
Sapere i reali effetti “sociali” e magari paragonarli a quelli dell’alcol, del tabacco, del caffè, della televisione, degli psicofarmaci compresi quelli per migliorare le prestazioni (adderall, ritalin, ecc), delle automobili che per la loro tecnologia raggiungono i 150 km orari ma all’interno della vettura l’impressione è di andare a 50km/h, ecc.
Detto questo e informati di questo, ogni discorso proibizionista avrebbe come risultato solo parecchie sonore e grasse RISATE.
Intanto i consumatori regolari (3,5 milioni in Italia) aumentano in maniera direttamente proporzionale alle pene.
« Nel corso degli ultimi cento anni i governi di differenti nazioni hanno incaricato delle commissioni per stabilire i danni del consumo di marijuana sui consumatori e sulla società. Le conclusioni delle commissioni, a cominciare da quella indiana sulla cannabis del 1894 al più recente Cannabis 2002 dei Ministeri della Sanità di Belgio, Francia, Svizzera, Germania e Olanda, sono state che l’uso della marijuana non è un problema tanto grave da sottoporre a procedimenti penali le persone che ne facciano uso o la possiedano a tale scopo. »
Gianluigi Gessa, psichiatra e farmacologo
Vi dico di più.
Ora la cannabis si può assumere senza fumarla, rinunciando al 90% delle sostanze nocive e cancerogene derivanti dal tabacco e dalla combustione.
Se vi interessa passate sul mio blog e cercate tra le categorie “hashish”.
Saluti e siate consapevoli
frè detto
ciao a tutti io ho 16 anni e mi drogo da 3 o 4 anni………gioco a calcio faccio qualunque cosa che fà un ragazzo normale….e l’ashish mi fà soltanto che rilassare…ti fà ridere, ti fà divertire, ti fà stare in compagnia…non ti fà morire non ti fà diventare violento lo posso giurare perchè mi faccio le canne da anni e anni e non ho mai avuto brutte reazione…dovreste capire che legalizzare hashish e cannabis non porterebbe alcun problema….ve saluto!!!!!!
dan detto
Pur essendo favorevole alla legalizzazione e fumando da anni e anni(13 circa)….
Vorrei dire a Fre’ di andarci veramente piano con le droghe…visto che hai solo 16 anni…e si vede da come la pensi e da cio che scrivi…
Tu ora vuoi solo sentirti piu grande e lo capisco..solo sta attento perche’ non tutto e’ cosi’ roseo come sembra…fumare e’bello e rilassante…ma vacci piano…o incomincierai ad avere vuoti di memoria molto presto…tipo …mentre stai parlando ti scordi di cio’ che stai dicendo..e a volte non e’ bello
Anche se difficile ora da capire…sta attento e non distruggerti troppo..io intanto continuo a fumare…
Stefano detto
Nel mondo dell’informazione, della politica e della produzione, su cento responsabili, il 5% sono onesti, il 20% sono poco affidabili, il rimanente sono tutti bugiardi. Konumej del Madison Post
A buon intenditor poche parole
siete d’accordo??
valerio detto
Io ho sperimentato in prima persona l abuso di cannabis.Per un periodo di qualche mese facevo bong tutti i giorni fumando diversi grammi di marijuana al giorno.Poi ho smesso di botto e per due settimane ho avuto ansia costante, paranoie a non finire e anche un paio di attacchi di panico.Ricordatevi che è una sostanza psicoattiva che non ha nulla da invidiare agli psicofarmaci.
benna detto
giusto..la marijuana e tutti i suoi derivati nuociono alla salute. Ma cerchiamo di non estremizzare la cosa nè da un partito nè dall’altro: sbaglia chi dice che la marijuana è innocua, come sbagliano coloro che sono convinti che la marijuana sia una sostanza stupefacente che non ha nulla da invidiare alle droghe pesanti( decreto legge Fini-Giovanardi–>abolizione della distinzione tra droghe leggere e pesanti).
E’ però anche vero che è necessario usare la testa quando si ha a che fare con qualsiasi di queste sostanze,leggere, pesanti, slim o fitness che siano, e vi assicuro che di persone che sono cadute nel tunnel della droga leggera ne ho viste parecchie..
E si ritorna al punto di partenza: lo Stato deve o no abolire queste sostanze per i cittadini coglioni che si rovinerebbero in pieno per la droga?
smith east detto
Tt questo è molto bello, informazioni, scambio di opinioni, confronti… ma la mia caro Jake é una richiesta un pò differente… noto dal forum, che ci sono innumerevoli contraddizioni sui fatti in questione,addirittura nn si capisce se la cannabis cura o provoca determinati effetti… Non vado molto appresso ad internet, e a cio che lo caratterizza…preferisco la realtà tangibile,anche perche spesso la gente troppo diversa da me,parla a sproposito e spesso mi irrita,facendo anche perdere credibilità alle fonti d informazioni..così preferirei averla davanti agli occhi x capire cn chi parlo,se realmente ne sa qualcosa.. tuttavia il mio “vecchio stile” incontra ostacoli nel toccare determinate argomentazioni, poiche, trovandomi in una zona X del sud italia,(nn che altrove sia meglio)e avendo a che fare cn un gran numero di gente,tra i piu diversi tipi di persone e della piu svariata levatura sociale,mi accorgo che chi mi circonda il piu delle volte ha un basso livello culturale, e scarsamente informata,e può solo iptizzare miriadi di cazzate su argomenti in cui si cimenta per stare “comme petrosino in ogni minestra”, al centro dell attenzione..si sa ognuno deve sparare la sua, anche se nn sa nulla!vorrei capire SERIAMENTE se lei è un medico o un o studioso di queste sostanze e degli effetti che provocano… perche vorrei informazioni serie,e reali sull argomento! nn metto in dubio che fin ora lei abbia fatto buona informazione, la sua gentilezza nel rispondere ad alcuni degli interventi di sopra mi ha stupito, e credo sia da ammirare gia la sua propensione al parlare della cosa, ed all “aiutare” la gente…IO nn ho bisogno però di essere impaurito,ed e per questo che le chiedo la massima professionalita e sincerità che pare la caratterizzi… Ho 22 anni,ho iniziato a fumare sigarette a 10 anni,una volta ogni tanto, piu spesso a 13,e di li il vzio ..ora piu o meno fumo un pacchetto da 10 al giorno dai 13 o 14 anni d’eta…a 12 o 13 anni la prima canna, ma per tanto tempo ne ho fatto un uso saltuario, fumavo così… “ogni morte di papa”, quando c’era,anche se dalle mie parti(cm penso ormai ovunque,basta guardarsi bene intorno), c’e sempre, si butta,..ma diciamo che x me nn era importante ,anche perche nn ci stavano i soldi, e comunque nn l avrei presa dato che la mia vita e sempre stata piena di interessi,in un modo o nell altro..ma verso i 14 15 16 anni ho iniziato a fumare piu intensamente, a scaletta..sn stato fidanzato 2 anni e mezzocn un ragazza e dai 15 fino ai quasi 18 nn fumavo piu di tanto(relativamente,e inbase ai rittmi che avevo fino a poco fa),casomai nn ne avevo manco il tempo e la ragazza nn usciva pazza x queste cose, e poicche piu di tanto a me nn interessava fumare,riducevo,(tranne l estate) ma cm ho detto ,riducevo smpre meno …una cosa e sicura, al liceo nn sn mai entrato un giorno (se nn proprio raramente)a scuola senza farmi anche solo 2 tiri di bomba…anche se entravo di rado.. e li peggio ancora,quando sei fuori scuola la mattiana era pazza gioia..ma volendo essere buoni,in genere uan cannuzzella almeno, o 2 3 4 dipendeva dai casi,poi ora nn ricordo bene…dai 18 ai 22 sn passato gradualmente, ad una media di 2 o 3 ,ad una dipiu o meno 10 canne al giorno negli ultimi 2 o 3 anni.gli ultimi due anni fumavo quasi solo esclusivamente skunk, di quella tritolo ,gas, effetto bombe a mano in testa(suppongo iper mega metadonizzaata e ammoniacata), che prima all inizio ti acquieta, ti rende vegetale , poi è tachicardia…questo unito ad uno spropositato uso di alcol (x almeno 1 anno e mezzo), x eliminare le droghe pesanti,di cui ho iniziato a fare uso verso i 18 anni per un annetto o due,ma in modo contenuto; e verso i 19 – 20 ho totalmente smesso di fare uso di coca (sia in polvere che cucinata,cioe la tiravo e la fumavo)poicchè capivo l’effetto devastane fisicamente e pscologicamente.. nn era una cosa x me(molto nervoso e iper attivo gia di mio)…ci sono riuscito con una dose massiccia di amore verso di me e volonta, che nn mi sn mai mancate,e ora so che nn c tornero mai piu sopra!e una settimana che nn fumo più canne, ho deciso di smettere anche quello, perche mi rendo conto (ascoltandomi e percependomi affondo, anche se forse nn conoscendomi)che nn mi fa essere me stesso fino in fondo..il che e un peccato…ho smesso per lo stesso motivo che mi ha spinto ad iniziare SI VIVE UNA VOLTA SOLA e bisogna farlo al meglio, e l abbuso t rende schiavo, di toglie vita e luce..ho deciso di prendere in mano la mia vita da solo, cm ho sempre fatto, dato che fondamentalmente,si nasce e si muore soli,di fare cose piu grandi che nn coincidono cn queste sostanze,nn accuso fisicamente nulla di che tranne che sono(ancora) un po piu nervoso del solito,ma ho sopportato di molto peggio,l’imparagonabile, e sicuramente ce la farò a continuare su questa line d’onda..accusavo quando fumavo, come tt ora dato che penso sia prestissimo x godere già di qualche beneficio,di:
Bruciore di stomaco e di gola, prurito(forse x qualche intolleranza alimentare provocata dalle abbuffate in fame chimica,che ti fai anche preima d andare a dormire e che ti sconvolgono la digestione; o forse intolleranze dermatologiche che provoca stesso la sostanza contenente comunque, x chi nn lo sapesse,THC , OSSIA UN ACIDO ANCHE ALTAMENTE IRRITANE ED A LUNGO ANDARE CORROSIVO, CAPACE ANCHE, NEGLI ANNI 20 CN LA GIUSTA LAVORAZIONE DI FAR CAMMINARE MACHINE E TRATTORI…PERLIAMO DELL’ETANOLO DI CANAPA, X RISPONDERE TRA UNA RISATA E L ALTRA A CHI DICE CHE FUMARE CANNE A BEVERONI FA BENE E TERAPEUTCO CURA TT E BLA BLA… UHAUAHUAHUAHUA… AETE LE PIGNE INTESTA.. NN MENTITE A VOI STESSI X CONTINUARE A FARE QUELLO CHE E TROPPO SCOMODO DA ELIMINARE.. ANCHE IO L HO FATTO E NN ESCLUDO LA POSSIBILITA CHE IN FUTURO MI FUMERO UNA CANNA OGNI TANTO,CHE TI RILASSA, MA DI CERTO NN LO FARO , CM NN L HO FATTO, PENSANDO DI FARMI DEL BENE). altri disagi che ho percepito sn,predisposizione all’ira profonda quando non “stavo fatto”e fondementalmente insensata, che poteva scaturire anche dal semplice fatto che le cose (anche qualcosa di banale) nn andava cm dicevo io, paranoia , inoltre il fissarsi sulle cose, l incepparsi finche nn si trova una soluzione, che deve essee la TUA soluzione altrimenti te la prendi troppo a male; avere pensieri fissi, la mancanza di un equilibrio nell umore,ansia, il vedere i problemi della vita cm un qualcosa di insormontabile,la svogliatezza,la mancanza di attenzioene e oncentrazione, il costante rimandare,la difficolta nel ricordare,anche PEZZI DELLA TUA VITA, o cose banali a cui nn fai proprio caso anche se ti passano sotto gli occhi,il menefreghismo x le cose importanti, forse x paura di affrontarle, e l attaccamento mentale a cose invece semmai irrilevanti o di scarso valore, una generale confusione menta insomma… tt questo anche forse in forma lieve, ma l’ho sentito…nn so se tt questo e dovuto ad un mix,ma ora vorrei sapere da lei a cosa vado incontro nei prossimi tempi nn fumando(poicche x me e una cosa nuova , essendo che fumare erba era il mio stile di vita), quali sn i reali danni che provoca sta roba e in quanto tempo e se il mio corpo li smaltisce (spiegato il mio caso)e cosa si puo fare x ripulirsi.. in oltre ho scambiato il giorno x la notte,e così si fotte praticamente il tuo orologio biologico.. sn praticamente un vampiro…infatti sto per andare a casa a dormire.. buona notte (o giorno) e grazie x la disponibilità..La prego inoltre di nn risp sull indirizzo di posta elettronica poichè nn è il mio, ma siccome era obbligatorio ho dovuto usare quello di un amico(cn il suo xmesso), nn avendo io personalmente il computer..
tattari detto
una massa di ignoranti questi commentatori. Tutte le droghe fanno male, alcune più alcune meno, ma la cannabis non è una droga leggera, perchè solo quando ti alza la pressione di 40 bpm per mezzora e anche più ci sono i rischi di infarto e ictus, il thc si ferma poi nelle arterie e ostruisce il passaggio per una settimana del sangue. Poi chi vuole abusarne ne abusi, faccia a se stesso il male che vuole basta che non lo faccia agli altri, ne riparliamo fra ventanni e vediamo in che condizioni siete. Dedicato a quelli che dicono che la cannabis fa bene perchè è sana. Se la gente muore forse non è molto sana, niente che si fuma è sano, nemmeno il the.