Violenta una studentessa: preso un marocchino
Pubblicato da Jake su 14 Novembre 2006
È stato arrestato dai Carabinieri di Treviso con l’accusa di violenza carnale aggravata. In manette è finito un marocchino di 30 anni, El Abbass El Mokhtar. L’uomo, incensurato, regolare e residente a Cornuda, nel trevigiano, ha sequestrato una giovane studentessa e poi l’ha stuprata per oltre cinque ore.
La vicenda risale al 29 ottobre scorso: la 25enne trascorre la serata in compagnia di amici all’interno di una nota discoteca. Dopo averli salutati si dirige verso il parcheggio dove si trova la sua auto. Mentre si appresta a partire per tornare a casa, viene avvicinata da un uomo, che la costringe con la forza a salire insieme a lui sulla vettura. La minaccia e la conduce a Pederobba, in aperta campagna, dove mette in atto la violenza sessuale, abusando di lei per tutta la notte. Dalle 2 alle 7 del mattino, la vittima subisce gli atti dell’immigrato che, oltre allo stupro compiuto, le porta via tutti i suoi effetti personali, cento euro e il cellulare, per poi darsi alla fuga. La 25 enne, seppur terrorizzata dalla lunghissima notte trascorsa in balia del marocchino, riesce a tornare a casa e a raccontare la terribile vicenda ai genitori che l’accompagnano immediatamente in caserma per sporgere denuncia. La studentessa riesce anche a descrivere minuziosamente il suo aggressore. È proprio l’identikit fornito dalla 25enne a portare i militari a rintracciare l’immigrato, proprio a Cornuda, nella sua abitazione. Oltre all’accusa di violenza sessuale, l’uomo dovrà rispondere anche dei reati di rapina aggravata e sequestro di persona.
«Ci aspettiamo uno scatto di reni dei giudici. Il buonismo non paga perchè la magistratura deve stare vicino ai cittadini onesti. Che a questo marocchino gli diano il massimo della pena, buttino la chiave e marcisca in galera». Queste le parole del senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni, riguardo all’arresto dell’immigrato. «Non ci facciamo riconoscere per l’ennesima volta – continua l’esponente del Carroccio – come l’ordine giudiziario più tenero del mondo. È ora che a questi scellerati che delinquono e violentano a casa nostra sia dato il benservito in tutte le maniere, anche forti, anzi fortissime».
Conosciamoli meglio: Piergiorgio Stiffoni | liberoweb.net detto
[...] a questo marocchino gli diano il massimo della pena, buttino la chiave e marcisca in galera” (Fonte) dopo che un marocchino è stato arrestato a Treviso per aver stuprato una [...]
LiberoWeb.net - Conosciamoli meglio: Piergiorgio Stiffoni detto
[...] a questo marocchino gli diano il massimo della pena, buttino la chiave e marcisca in galera” (Fonte) dopo che un marocchino è stato arrestato a Treviso per aver stuprato una [...]