USA: sinistra e destra d’accordo sulla guerra all’Iran
Pubblicato da Jake su 14 Febbraio 2006
(…)Lo scenario del blitz aereo sarebbe già stato pianificato dal Comando centrale delle truppe Usa a Tampa, Florida, proponendosi – come anticipato da La Stampa il 9 febbraio scorso – non di demolire tutti gli impianti nucleari esistenti nella Repubblica islamica, ma solamente di neutralizzare quelli indispensabili alla realizzazione degli aspetti militari.
(…)Il Segretario di Stato, Condoleezza Rice, ha dichiarato in un’intervista alla tv Abc che «questo è il momento della diplomazia con Teheran ma l’uso della forza non può essere escluso». Ed il presidente del partito democratico Howard Dean – già fra i più acerrimi avversari della guerra in Iraq – ha detto alla tv Cnn che «sono state opportune le affermazioni di Bush sulla possibilità di un ricorso alla forza». «C’è solo una cosa peggiore di un intervento militare in Iran – sono state le parole di Dean – ed è un Iran in possesso di armi nucleari». (…) spianando di fatto la strada ad un’intesa bipartisan al Congresso senza la quale l’amministrazione non potrebbe mai lanciare il blitz.(…)«Tutti sanno che i governi di Siria ed Iran organizzano le proteste quando vogliono affermare qualcosa», ha aggiunto il Segretario di Stato americano, rivelando che Washington ha espressamente chiesto a Teheran di «smetterla» a seguito degli attacchi contro la sede diplomatica della Norvegia. Il premier danese Ander Fogh Rasmussen ha dato ragione alla Rice dagli schermi della Cnn: «Quando dice che Siria ed Iran sono responsabili, afferma il vero».