Iracheni più ottimisti degli italiani sul futuro.
Pubblicato da Jake su 13 Dicembre 2005
Il sondaggio, commissionato da alcuni grandi network di informazione, si basa su un campione di 1.700 persone in tutto il paese. Lo studio – condotto tra ottobre e novembre 2005 – divide l’Iraq in 4 zone: la curda, il centro, Baghdad e il sud. Il 71% degli intervistati dichiara che la propria vita personale è “molto o piuttosto” buona; alla stessa domanda il 29% si esprime invece in modo negativo. (…) Al quesito sulle priorità che dovrà affrontare il nuovo governo il 57% degli intervistati ha risposto il ripristino della sicurezza. Il ritiro delle truppe straniere dal paese è la seconda urgenza evidenziata dal 10%, seguita subito dopo dalla ricostruzione delle infrastrutture nazionali. (…) Fonte: Asianews
Siamo azzardati se sospettiamo che il 29% dei pessimisti sia con ogni probabilità sunnita? cioè della ex classe dirigente del paese ora defenestrata e in procinto però - a giudicare dalla loro decisione di andare a votare alle prossime elezioni – di tornare nelle istituzioni. Se cio’ avverrà, ci sarà motivo di essere ancora più ottimisti….
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