L’Archivio

L’archivio definitivo delle notizie

  • a

Cofferati poliziotto fa arrabbiare i comunisti

Pubblicato da Jake su 20 Ottobre 2005

Sergio Cofferati ha fatto arrabbiare ancora Rifondazione comunista con un nuovo blitz anti-abusivi. Nelle prime ore della mattina sono state sgomberate alcune baracche sul Lungoreno di Bologna, poi abbattute, che erano occupate da zingari.
Si è trattato di un’azione congiunta fra amministrazione comunale, polizia e carabinieri. In tutto sono state allontanate dall’area circa venti persone identificate e messe a disposizione dell’ufficio immigrazione della Questura. Un’azione analoga allo sgombero disposto dallo stesso Cofferati nella primavera scorsa in un’altra area della città, in via Roveretolo: decisione che anche allora provocò critiche all’interno della stessa giunta rossa a partire dalle sue componenti più estremiste. Reazioni che non si sono fatte attendere neppure ieri.
«Da oggi in poi, sulle politiche sociali per gli immigrati, ci sentiamo liberi, di fronte a scelte non discusse e non condivise, di agire autonomamente con nostre proposte rispetto alle azioni da “prefetto” e da “questore” di Sergio Cofferati»: ha il sapore dell’ultimatum il comunicato diffuso da Rifondazione, Comunisti Italiani, Verdi e “Il Cantiere” dopo lo sgombero. E Franco Giordano, capogruppo di Rifondazione comunista alla Camera ha detto di avvertire «un grande senso di amarezza a tristezza», per la decisione di Cofferati.
Di ben altro tenore i commenti leghisti: «Cofferati è meglio di Guazzaloca – ha ironizzato Simone Albertini, segretario cittadino del Carroccio -. Però – ha aggiunto – qualche sgombero non basta. Si tratta di azioni sporadiche che naturalmente condividiamo ma che da sole non servono a risolvere una complessiva realtà di degrado che vede situazioni come quella di piazza Verdi: il problema sicurezza va trattato in maniera organica». E resta il dubbio che Cofferati prenda certe decisioni solo per ragioni di consenso. «È da vedere – ha concluso Albertini – se si tratta di una svolta o se Cofferati si muove solo per tenere buoni gli elettori dei Ds che chiedono sicurezza perchè davvero non se ne può più. L’impressione è che poi il sindaco torni sempre sui suoi passi, anche perchè Rifondazione minaccia di uscire dalla maggioranza».

Lascia una Risposta

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>