Merlo insulta bossi malato
Pubblicato da Jake su 27 Settembre 2005
Il giornalista chiude così il suo lungo pezzo: «Entrato in scena come un Mangiafuoco, Bossi sta uscendo come una Cenerentola, un povero diavolo che cerca di vendere la propria malattia come l’ultimo dei suoi tappeti».
Un attacco frontale e senza sconti a Bossi malato che in quel momento non può difendersi. Un attacco figlio di una rabbia e di un pressappochismo che esaspera anche il più antileghista italiano. «Non sorprende che Bossi, gran maestro pataccaro anche da impedito, voglia credere di avere optato per il Parlamento di Strasburgo, non come si sceglie una clinica o una casa di riposo, ma per punire Roma ladrona». E Merlo continua: «Il malessere fisico di un uomo, per giunta marginale culturalmente, politicamente e geograficamente, continuerà ad identificarsi con al politica del Paese, sarà il paravento di ambizioni inconfessabili, di inadeguatezze, mediocrità…». Quindi Bossi «diventa razzista» e oggi è «la versione incolta e settentrionale del moralismo anticapitalista di Leoluca Orlando e della sua Rete».
Davide detto
Mi fa semplicemente schifo quello che merlo ha detto, si è comportato peggio di un merlo, forse lo stesso pollo si vergognerà di appartenere della stessa famiglia dei bipedi.. Attero tagliati le ali, smetti di volare e vergognati
VIVA BOSSI, VIVA LA PADANIA, NORD LIBERO!!