Arrestati terroristi in Spagna
Pubblicato da Jake su 16 Dicembre 2004
La polizia ha arrestato quattro musulmani, a quanto pare collegati con la cellula smantellata dal giudice Baltasar Garzon che voleva far saltare l’Audiencia Nacional, massima istanza giuridica del paese.
Solo una settimana fa erano stati fermati un egiziano, poi rilasciato, e un siriano, la cui detenzione è stata invece confermata, poiché sospettato di essere coinvolti proprio negli attentati che l’11 marzo provocarono 200 morti nelle stazioni di Madrid.
L’ultima operazione è stata illustrata dal Ministro dell’Interno, Josè Antonio Alonso: «Gli arrestati appartenevano ad un gruppo di persone che stavano formando una cellula di attivisti radicali, potenzialmente pericolosi per la sicurezza del paese», ha detto. Uno dei detenuti, lo spagnolo di origine marocchina Khalid Zeimi Pardo, arrestato a Madrid, sarebbe collegato con Amer El Azizi, ricercato per gli attentati dell’11 settembre degli Stati Uniti e dell’11 marzo di Madrid. Secondo la polizia, Zeimi sarebbe anche stato in contatto con Serhane Abdelmajid Fakhet, detto “Il Tunisino”, uno dei presunti capi della cellula islamica responsabile della strage di Madrid e che tre settimane dopo si suicidò insieme a altri sei terroristi. Gli altri tre detenuti, tutti algerini, sarebbero collegati con un gruppo salafita smantellato nel 2003 in Catalogna. Sono Abdelkader Lebik “Hamou Lebik” e Abdalla Ibn Moutalib Kaddouri, arrestati a Vitoria (Paese Basco), e Brahim Amman, arrestato a Alcaniz (Teruel), detto “il tagliatore di teste” per le sue attività terroristiche in Algeria.
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